MARKETING TERRITORIALI E TURISMO 

Omegna deve guardare al futuro turistico con una mente aperta e senza farsi condizionare da modelli rigidi. Solo chi vive Omegna tutti i giorni, chi la conosce davvero, sa quali possono essere, dei diversi progetti ipotizzati, quelli con migliori possibilità di successo. Ci sono infatti luoghi in cui il turismo è da sempre una tradizione e conta operatori di grande peso che di fatto “sono loro il Turismo”.

 

Non è così per Omegna dove il turismo è molto ancora da inventare, vantando noi una tradizione meno forte.

 

La recettività, insieme si può: diffondiamo il valore dell’accoglienza.

 

La recettività turistica resta un tallona d’Achille della nostra città, ma guardando alle esperienze di altre realtà è possibile trovare soluzioni adatte al nostro territorio.

 

E’ ad esempio il Garda a mostrare una strada percorribile dove una realtà come quella di Arco a fronte di 1200 posti letto alberghieri propone anche un  offerta di 5200 posti letto su differenti proposte (campeggi, b n’b, aree camper e affitta camere che sono le realtà che fanno la fortuna di quella città). Quindi nessuna magica soluzione, ma un coro di azioni con un unico obiettivo.

 

La strada è dunque lunga, ma negli ultimi anni abbiamo iniziato a percorrerla con alcuni passi significativi:

 

  • ultimamente Omegna è la Città del territorio del VCO che si connota per un particolare attivismo in eventi e manifestazioni e questo dato di fatto, e la loro qualità, hanno riposizionato Omegna nella considerazione di cittadini, pubblico, turisti e operatori e aumentato la sua visibilità in rete;

  • stimolando l’accoglienza diffusa tipica dei nuovi fenomeni di sharing economy  (Bed & Breakfast e simili) i posti letto a Omegna negli ultimi anni sono aumentati di oltre il 50%;

  • è stata approvata la variante al piano regolatore che consentirà in futuro l’apertura di un Campeggio a Bagnella;

  • i privati iniziano a investire in partnership con l’amministrazione: è stata rilanciata l’area camper da un nuovo gestore, è ai blocchi di partenza il project financing per l’area della ex canottieri che riqualificherà in senso fortemente turistico quell’area, c’è in corso l’iter per un parco divertimenti zip line (Vertigo) stimolata da una iniziativa dell’Amministrazione uscente.

 

Ora ci servono un Ostello gestito dal mondo delle Associazioni Cittadine, l’investitore privato per il Campeggio di Bagnella e l’effettiva realizzazione nell’area Ex Canottieri; abbiamo già avuto modo di interessarci alle vicende della Ex Discoteca (storicamente Kelly/La Perla) e stiamo lavorando per verificare la possibilità di scontare gli oneri di monetizzazione dei parcheggi che sono ingenti somme che si devono pagare in caso di avvio di nuova attività turistico ricettiva.

 

Anche su tutta l’ampia area e struttura nota come ex Manera bisognerà tornare a porre attenzione se si ripresenterà nuovamente un’opportunità di interazione privato-pubblico.

 

Continueremo gli eventi natalizi ed estivi con sempre maggior qualità per consolidare il prestigio acquisito e certamente faremo ancora un’azione di divulgazione della cultura dell’accoglienza diffusa (Bed & Breakfast e simili). Omegna ha anche un numero di case sfitte in costante crescita; la diffidenza, unita alla crisi occupazionale, portano i proprietari a non affittare più. Serve una rete di sostegno turistico per la riconversione di queste unità abitative, con un beneficio alla città e ai singoli proprietari.

 

Il centro storico di Omegna, che piano piano si sta ripopolando con nuove aperture di qualche negozio, va ripensato e valorizzato, come del resto va fatta la stessa cosa per i negozi stessi i quali, con il supporto di un’Amministrazione attenta, devono iniziare un processo di crescita che li porterà ad avere più qualità, eccellenza e professionalità, proponendo alcuni degli strumenti che un’Amministrazione deve mettere in campo per aiutare chi decide di investire su se stesso aprendo un’attività commerciale:

 

1. analisi dei flussi, delle aperture e chiusure delle attività commerciali, unito a indagini che aiutino a individuare settori ancora prosperi nella galassia del commercio; 

2. proseguire nei corsi, come già fatto, che possano aiutare il futuro commerciante e chi già lavora nel settore a calibrare meglio gli investimenti fatti o da fare e le attese di rientro.

 

Tre azioni parallele e forti di marketing territoriale possono essere:

 

  • Sport, Lago e Montagna: i dati sulle domande più frequenti che i turisti fanno rispetto al territorio dei laghi parlano chiaro: il 70% di queste riguardano le attività all’aria aperta, trekking, running bici da strada e Mtb e tutti quegli sport che vengono comunemente raccolti sotto il nome dell’outdoor. Una domanda forte che spesso non trova una risposta adeguata. Le amministrazioni sono molti impreparate davanti a questo modo di intendendole il turismo, le attività ricettive trovano difficoltà nell’organizzare e proporre queste attività. Il tutto è lasciato all’intraprendenza dei singoli senza un coordinamento preciso. Una strategia organicamici su questo tema ci porterebbe ad essere leader di un settore in costante crescita. I numeri parlano chiaro, un italiano su 4 sceglie la propria meta turistica sulla base delle offerte sportive che la località offre. A Finale Ligure il fatturato del turismo attivo si aggira sui 17.000.000 di euro l’anno, a riva del Grada dei 3.200.000 di visitatori il 50% circa sceglie quelle località per le attività all’aria aperta con una ricaduta quantificabile in 120.000.000 di euro annui ad Arco di Trento è il 60%,  con ricadute economiche che si aggirano attorno ai 32.000.000 di euro. Numeri importanti che devono motivare a scelte chiare.

  • Cultura: sull’elemento prettamente omegnese della “Cultura della Creatività”, di cui abbiamo già accennato nel capitolo della Cultura, si può sviluppare una precisa strategia di identità culturale come attrattiva turistica per la Città; 

  • Brand dei laghi: una strategia legata alla promozione e valorizzazione di un brand dei laghi è già in corso a livello di Città dei Laghi e coinvolge già diversi Comuni con un protocollo di intesa sottoscritto (Omegna, Gravellona Toce, Casale Corte Cerro, Verbania, Cannobio e altri). Un’azione questa da proseguire e da portare a concretezza.  

 

Abbiamo ben chiaro che su questo tema a premiare sono l’attivismo e il lavoro continuo e tenace nel tempo, non fantomatici slogan su soluzioni semplicistiche o “conoscenze da campo di calcetto” che alla fine lasciano il tempo che trovano.

PROGRAMMA POLITICO

OMEGNA - CONSILIATURA 2017-2022

COALIZIONE DI CENTROSINISTRA

 

PER MAURIZIO FRISONE SINDACO

Perchè vogliamo essere un forza politica aperta all'intera società civile, fatta da tante anime diverse unite da valori comuni, che si confrontano democraticamente e che sono capaci di darsi un efficace punto di sintesi per il Bene Comune dei Cittadini.

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