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OPPORTUNITA' DI CRESCITA 

Cultura, Sport, Giovani.

Cultura.

 

Pensiamo che Omegna, come ogni luogo, sia figlia di diverse culture, tutte egualmente degne e da tramandare e rendere fruibili ai Cittadini. La storia e la tradizione partigiana, l’immenso patrimonio della laboriosità industriale, il percorso, dall’antichità ad oggi, della nostra comunità con i suoi insediamenti e monumenti.

 

In questi ultimi 5 anni, si è riattivato il Premio Omegna sulla Resistenza sospeso dalla precedente Amministrazione e si è profondamente valorizzata la figura di Gianni Rodari con l’istituzione di un Festival Rodariano, evento in crescita costante: sono queste tutte azioni che porteremo avanti anche nei prossimi anni, valorizzando al massimo i simboli più importanti della Città.      

 

Pensiamo però che su alcune ipotesi di lavoro si debba investire di più, in prospettiva futura, e diventare produttori di nuova cultura, ipotizzando percorsi ambiziosi che possano portare risorse da Fondazioni e da Privati.

 

Uno di questi percorsi è senz’altro quello che ci piace definire della “Cultura della Creatività”, che accomuna, nel valore appunto della creatività, la laboriosità industriale e la genialità del design delle nostre grandi firme del casalingo alla tradizione Rodariana e a molti stimoli nel campo del gioco (dal giocattolo ai giochi antichi).

 

Vorremmo su questa tema attivare un “coro di potenzialità” che porti a un grande progetto di identificazione cittadina, per farne ulteriore perno di comunità, ma anche di marketing territoriale di tipo culturale a fini turistici e non solo.

 

Dobbiamo pensare alla creazione di un concept e di un brand sulla creatività del territorio intorno al quale fare sistema ovvero, invece di una serie di singole meritevoli iniziative, creare un processo qualificato, sviluppando e accreditando uno studio referenziato ai massimi livelli possibili sulla creatività del territorio, con una serie di operazioni di marketing culturale (pubblicazioni – siti – eventi) e con una strategia di sistema fatta di caratterizzazione creativa dei luoghi e eventi mirati di qualità sui segmenti creativi individuati.

 

Non fatevi ingannare da chi vi dirà che è solo un sogno perché noi crediamo che con la ricerca di finanziamenti pubblici e privati, nazionali e internazionali, tutto questo potrà essere realizzato. Bisogna solo crederci!

 

In tema di cultura non si può non fare un ragionamento anche sul Forum e sulla Ludoteca.

 

Il Forum e tutta l’area intorno, ma anche la Ludoteca, sono state delle grandi intuizioni da parte di chi le ha progettate; resta il fatto che vanno valorizzate per quello che possono dare, anche e soprattutto in una prospettiva di futuro autosostentamento delle gestione delle stesse da parte di Fondazione Museo Arti e Industria, atteso che sempre meno saranno le risorse e le possibilità normative per intervenire a sostegno da parte del Comune e che la cittadinanza potrebbe lecitamente indirizzare in futuro l’amministrazione verso un diverso utilizzo delle somme ogni anno dedicate.

 

L’affondamento del Progetto Emblematico Borgo della Comunità, che prevedeva rilevanti investimenti in queste strutture ridottisi a meri interventi di manutenzione (peraltro utili) è stata un’occasione persa da tutta la nostra Città:

 

  1. per attivare un rilancio della Fondazione Museo Arti e Industria Omegna con investimenti che avrebbero più facilmente consentito l’auspicato autosostentamento della gestione;

  2. per rendere l’Area del Forum luogo più vivo e più frequentato da tutti, in cui si incrociavano più temi e più attori di quelli attuali;

  3. per rendere l’Area Ludoteca finalmente un vero “Parco Letterario Gianni Rodari”, anche come elemento economico estremamente rilevante.

  4. per valorizzare la Biblioteca Civica “Gianni Rodari”, fra le più moderne e funzionali del territorio.

 

La nostra analisi rispetto alle esigenze di quelle aree non è mutata: dovremo inevitabilmente mutare le soluzioni atteso il risultato non positivo del Progetto Borgo della Comunità e per fare questo, qualora fossimo eletti, apriremo un tavolo con tutte le parti in causa per mettere sul piatto, da parte di tutti, tutte le ipotesi e tutte le modalità alternative per raggiungere questi obiettivi; partendo ad esempio dalle possibili sinergie tra biblioteca, teatro, cinema, ludoteca, Forum e scuole.

 

Sport.

 

Omegna ha da sempre un grande fermento sportivo, nel passato il calcio in serie C, la pallacanestro in A, nel passato più recente la grande scuola nello sci nautico, poi la pallavolo con la fucina di campionesse che ha portato Leo Lo bianco a partecipare a 5 Olimpiadi e a vestire la maglia della nazionale 544 volte con un oro ai mondiali e due coppe del mondo vinte, sempre nel solco olimpico si pone Richettti nel canottaggio con due partecipazioni, con un 2016 che ha visto entrambi i nostri atleti a Rio. E sempre nell’attualità il trial con Iolitta nei 10 al mondo e poi la Fulgor, che ormai da più di 15 anni ha raccolto attorno a se un movimento di appassionati che non ha eguali.  Questo se parliamo delle eccellenze.

 

Vi è poi un mondo fatto di piccole realtà amatoriali o di scuole dove si insegna la cultura dello sport alle giovani leve, che un domani saranno atleti e persone. Il fatto peraltro che un’iniziativa come “Omegna premia lo sport” sia giunta quest’anno alla sedicesima edizione conferma e rafforza l’idea che questo settore sia fra i più importanti della città. Dobbiamo valorizzare e stare vicini a tutti quei cittadini che spendono il loro tempo e le loro energie nello sport, sviluppando e dando continua linfa a tutte le società sportive (grandi e piccole) che portano in giro per il Paese il nome di Omegna.

 

Non dobbiamo mai dimenticare anche che queste società ci aiutano a crescere in modo sano i nostri figli e che fanno sognare molti omegnesi con i loro piccoli e grandi risultati. È necessaria una visione dello sport come opportunità di formazione, valorizzazione delle eccellenze e orgoglio cittadino.

 

Stare vicini significa essere presenti supportando il lato pratico e morale, vivere insieme a loro i problemi, le vittorie e le sconfitte: solo così si potrà continuare ad avere luoghi di vero sport dove far crescere i nostri figli e magari continuare ad avere alcune eccellenze, favorendo tra l’altro, l’organizzazione e la realizzazione di camp/stage di Sport, con il coinvolgimento ove possibile di campioni nostrani.

 

Massima attenzione a tutti i possibili contributi Governativi e Regionali che verranno disponibili, per potersi muovere per tempo insieme alle società, e massima disponibilità a trovare il modo di accogliere investimenti da privati e sponsorizzazioni sulle strutture sportive pubbliche come già più volte fatto con varie società.

 

Giovani.

 

Sarebbe troppo facile scrivere demagogie sui giovani, la Storia si ripete e i pregiudizi verso i giovani si ripropongano a ogni cambio generazionale

 

Noi crediamo che i giovani abbiano risorse infinite, sommate a quello spirito d’incoscienza che bisogna saper sfruttare e convogliare nella maniera giusta. Tutto questo potrà essere fatto solo con il loro coinvolgimento diretto, cercando di avvicinare la Città a loro dal punto di vista del divertimento, della cultura, del turismo, della musica, dello sport e di tanto altro ancora.

 

Questa Amministrazione ha iniziato un percorso di condivisione di iniziative pubbliche atte a coinvolgere in particolar modo il mondo giovanile (gli Street Games, ad esempio) e a dare fiducia a giovani che si sono messi in gioco (come ad esempio l’associazione ABLO). E’ uno dei modi migliori per impiegare i giovani, ponendoli di fronte anche davanti a possibili scivoloni; in questi ultimi anni si è avuta la capacità di creare un rapporto di fiducia tra Città e mondo giovanile: dobbiamo proseguire il percorso iniziato.

 

Si è creduto, anche e da molti anni e con ripetute collaborazioni, nell’Associazione Culturale Mastronauta, luogo di ritrovo e cultura per tutti gli omegnesi, ma che certamente offre molte opportunità al mondo giovanile.

 

Non possiamo peraltro poi negare che chi ha l’ambizione di governare non può non tener presente un dato certificato come quello dell’invecchiamento della popolazione, con un’età media che si sta alzando. Questo è un tema fondamentale che chi governerà dovrà tener presente per lo sviluppo della Città.

 

Esigenze diverse che non dovranno portare mai a un conflitto generazionale, ma a far convivere le varie generazioni.

PROGRAMMA POLITICO

OMEGNA - CONSILIATURA 2017-2022

COALIZIONE DI CENTROSINISTRA

 

PER MAURIZIO FRISONE SINDACO

Perchè vogliamo essere un forza politica aperta all'intera società civile, fatta da tante anime diverse unite da valori comuni, che si confrontano democraticamente e che sono capaci di darsi un efficace punto di sintesi per il Bene Comune dei Cittadini.

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