© 2015 by Partito Democratico Circolo di Omegna Cusio. Proudly created with Wix.com

 

SERVIZI AI CITTADINI E ALLE FAMIGLIE

 

Scuola, Sanità, Trasporti, Sicurezza.

Scuola.

 

Omegna ha sempre avuto un sistema scolastico importante e, con la realizzazione del nuovo liceo, una scelta di sbocchi formativi oltre le scuole dell’obbligo ampio e qualificato. Se da un lato bisognerà garantire la qualità delle strutture proseguendo negli investimenti degli ultimi anni e già programmati dall’altro dovremo saper apprezzare e valorizzare, nel limite del possibile, ma con convinzione, tutte le esperienze virtuose che ruotano attorno al sistema scolastico cittadino: dagli sforzi evolutivi di alcuni plessi scolastici a ogni forma di partecipazione di allievi e studenti alla vita culturale e sociale della Città.

 

Uno degli esempi virtuosi e positivi di partecipazione di allievi e studenti è il Consiglio Comunale dei ragazzi, consolidatosi negli anni dell’Amministrazione uscente e che garantiremo e rafforzeremo anche negli anni futuri.

 

Particolare attenzione va posta nell’individuazione di uno sbocco definitivo nella costruzione dell’Auditorium del Liceo, che la Provincia provvederà ad ultimare, ma solo per le parti esterne, aprendo con la Provincia stessa e con l’Istituzione Liceale un tavolo di lavoro che porti questa struttura al centro di un Progetto Culturale che giustifichi l’accesso a Fondi di Enti e Fondazioni o nell’ambito di agevolazioni e Leggi Nazionali e Regionali.

 

Sanità.

 

Abbiamo combattuto in consiglio comunale in sinergia e congiuntamente al “coro della Città”, per la difesa dell’ospedale e del Centro Ortopedico di Quadrante, che oltre ad essere un presidio sanitario è la prima azienda cittadina per posti di lavoro e con un rilevante indotto di “turismo sanitario”; la sperimentazione risale al 2001/2002 e la sua imminente conferma è da considerarsi un evento storico.

 

Ancora è stato ottenuto, con la imprescindibile volontà collaborativa dell’ASL VCO, il ripristino di 20 posti in convenzione con la Regione Piemonte presso la RSA-Casa dell’Aziano “Massimo Lagostina”, tolti dalla precedente amministrazione regionale di centrodestra: un sollievo per le famiglie e un passo indispensabile per riequilibrare la gestione dell’intera Fondazione Casa Lagostina.

 

Siamo riusciti ad ottenere che Omegna sia fra le prime aree a partire con lo strumento della medicina territoriale in convenzione con i medici di base e che si pone l’obiettivo di essere più vicini ai cittadini in modo razionale e facile per tutte le esigenze mediche non di urgenza.

 

Condividiamo la razionalità del progetto dell’Ospedale Unico del VCO a Ornavasso che alzerà la qualità dell’offerta sanitaria complessiva del territorio e avvicinerà ad Omegna tutta una serie di servizi prima così lontani, fra cui la gestione delle emergenze più letali.

 

Apprezziamo anche le plurime affermazioni per le quali nel progetto di questo Ospedale Unico NON sarà ricompreso il Centro Ortopedico di Quadrante che come unità specialistica di eccellenza continuerà a restare a Omegna.

 

Apprezziamo e condividiamo tutto ciò, ma riteniamo che il primo dovere dell’amministrazione sia ascoltare i Cittadini e renderli il più possibile sereni su questi temi importanti e quindi ci proponiamo di essere prima di tutto un’Amministrazione INSISTENTE verso la Regione per il mantenimento dei tempi celeri promessi per l’Ospedale Unico, PEDANTE sulla qualità e l’efficienza della Medicina Territoriale e TASSATIVA sulle promesse in merito al MANTENIMENTO, anche con l’Ospedale Unico, del Centro Ortopedico di Quadrante a Omegna. 

 

Un’Omegna autorevole e forte, capofila, traino e punto di riferimento di tutti i comuni del Cusio (anche quelli della Provincia di Novara), sarà importante per garantire l’unità di tutti i venti comuni cusiani, dentro l’ambito territoriale dell’ASL VCO, per rafforzare il peso di ASL montana a cui la legge dovrebbe garantire risorse e servizi speciali, mirati e coordinati alle necessità sanitarie dell’utenza e dei malati in zone di montagna.

 

Omegna non può e non deve abdicare a questo ruolo fondamentale di leadership del Cusio, anche e soprattutto del fronte della sanità e dell’assistenza.

 

Trasporti.

 

La rete del trasporto locale deve essere presidiata per non perdere servizi migliorando i collegamenti, attraverso una collaborazione più stringente con VCO Trasporti e tutti gli interlocutori coinvolti, dove le esigenze di Omegna dovranno integrarsi sempre più con quelle di tutta la Provincia o per lo meno comprendere l’asse che da Omegna porta a Verbania.

 

Il sistema dei trasporti cittadini dovrà prevedere una importante riflessione e una revisione in merito alle funzioni di spostamento e di sosta, sia per chi vive quotidianamente la città, sia per i turisti ed i lavoratori che si relazionano occasionalmente con il nostro territorio. In particolare occorrerà implementare e diversificare le aree di sosta differenziando le aree di “lunga sosta” più esterne al centro e quelle di “sosta breve”, in prossimità del centro cittadino. Tale criterio gestionale dei parcheggi potrà anche prevedere aree di sosta limitata non a pagamento che favoriscano il commercio al dettaglio nelle vie del centro.

 

Tra le ipotesi di miglioramento dei trasporti occorrerà verificare la possibilità di realizzazione di una rete di trasporto pubblico cittadino realmente efficace all’interno dei confini comunali, che garantisca con continuità il collegamento delle periferie e delle aree esterne di parcheggio, con il centro cittadino.

 

 

Sicurezza.

 

Il Verbano Cusio Ossola è un’area in cui i dati oggettivi ci dicono che il livello di criminalità è contenuto. Ciò non vuole dire che la sicurezza non debba essere in ogni caso un tema di primo piano. Il rapporto con le forze dell’ordine, la prefettura e la questura è uno dei rapporti più importanti di un’Amministrazione, perché è dalla massima collaborazione fra tutte le istituzioni sul territorio che è possibile presidiare con azioni di controllo, ma anche con momenti di prevenzione e di educazione civica.

 

Un esempio concreto dell’attenzione riservata al tema è quello per il quale si è scongiurato il fatto che Omegna potesse perdere la locale sede della Polizia di Stato per non adeguatezza dello stabile che l’ospitava. E’ sembrato alla Giunta uscente una grande perdita, di presidio effettivo e di serenità per i Cittadini, e dunque si sono messi a disposizione l’ex sede del Giudice di Pace, di proprietà Comunale, e le risorse per adattarla allo scopo e si è individuato lì la nuova sede della Polizia Omegnese.  

 

E un’attenzione, quella verso la sicurezza, che non faremo mai mancare.

PROGRAMMA POLITICO

OMEGNA - CONSILIATURA 2017-2022

COALIZIONE DI CENTROSINISTRA

 

PER MAURIZIO FRISONE SINDACO

Perchè vogliamo essere un forza politica aperta all'intera società civile, fatta da tante anime diverse unite da valori comuni, che si confrontano democraticamente e che sono capaci di darsi un efficace punto di sintesi per il Bene Comune dei Cittadini.

Social Network
Link 
Perchè Plurale ?
Partito Democratico sito provinciale
Facebook
Twitter
Partito Democratico sito nazionale