© 2015 by Partito Democratico Circolo di Omegna Cusio. Proudly created with Wix.com

Un’assemblea di svolta e di realizzazione

November 6, 2015

E’ stata un’assemblea degli iscritti al Circolo PD Omegna & Cusio importante, di svolta e di realizzazione, quella convocata dai due “saggi”, Nadia Gallarotti ed Enrico Carbone, il 4 novembre al Circolo “F. Ferraris” di Omegna. Di grande importanza perché gli oltre 150 iscritti al PD del Circolo di Omegna sono stati chiamati a nominare un nuovo direttivo cittadino ed un nuovo segretario politico dopo che, nel corso della precedente assemblea del Circolo, il 1 ottobre scorso, il segretario eletto durante il congresso del novembre 2013, Alessandro Buzio, ha rassegnato le proprie dimissioni, azzerando contestualmente il direttivo in carica. Scelta meditata e sofferta, giunta dopo un lungo e difficile periodo di gestione del partito, durante il quale si sono sempre più acuite le tensioni interne alla segreteria, aggrovigliatesi con il complesso rapporto, spesso conflittuale, tra partito ed amministrazione comunale. Buzio, con una relazione lucida ed asciutta, ha esplicitato le difficoltà incontrate, i suoi punti di vista sulle questioni in essere ed il desiderio di riconquistare la libertà di esprimere le proprie idee e la propria personalità sia come amministratore comunale, rafforzando il ruolo di assessore alla Cultura in particolare, che come iscritto, autorevole, al partito.

 

 

Il partito a quel punto ha fatto una scelta insolita, ma rivelatasi decisiva: affidare a due “saggi”, individuati per età, militanza ed esperienza storica, Nadia Gallarotti ed Enrico Carbone, il compito di consultare iscritti, amministratori, fiancheggiatori, ex aderenti, per verificare le ipotesi più accreditate per giungere, o meno, ad un nuovo gruppo dirigente, segretario compreso. Hanno svolto il loro compito di esploratori della situazione con sincerità e passione, e proposto una soluzione che, ratificata dal voto nell’assemblea del 4 novembre, conferma egregiamente il positivo giudizio in merito. Hanno condotto gli iscritti al una nuova governance di svolta nella continuità, facendo emergere le contraddizioni esistenti nella gestione amministrativa della città, le valutazioni sull’operato fin qui tenuto da giunta, gruppo consiliare e segreteria, la decisa convinzione di ognuno di non voler trasferire all’interno del circolo omegnese le divisioni ed i posizionamenti che si esprimono dentro il PD Nazionale e quindi la volontà di tutti di riproporre, qualora se ne manifestassero le opportunità, una gestione del partito cosiddetta “unitaria”, per perseguire le migliori scelte per il PD e per Omegna. Preso atto di tutto questo le indicazioni emerse a larga maggioranza hanno condotto alla proposta di Alessandro Rondinelli come segretario e di un nuovo direttivo molto rinnovato, con l’equilibrato mix di esperienza e di novità e di giovani e di anziani.

 

E la folta partecipazione degli iscritti all’assemblea del 4 novembre è la realizzazione di un percorso condotto con serietà, equilibrio, consapevolezza dei ruoli, volontà di ripartire con trasparenza e dialogo, nel rispetto delle idee e delle persone, di porre attenzione ai bisogni della città, lavorando con grande tensione ideale ed intensità per mantenere gli impegni presi con la città quando, nel 2012, è stata eletta l’amministrazione del Sindaco Maria Adelaide Mellano e che tornerà a sottoporsi al giudizio delle urne nella primavera del 2017. E’ evidente che non ci si può più perdere in discussioni fini a se stesse, che non producono risultati di concreta speranza per Omegna.

E gli intervenuti in assemblea, pur con accenti ed esempi variegati e differenti, hanno espresso il loro sostegno alle persone ed al progetto proposto : dal grazie commosso di Alessandro Buzio per chi lo ha accompagnato nei suoi due anni di segreteria con gli auguri all’Alessandro che gli succede, dal convinto ragionamento sui metodi di lavori di Mario Cavigioli, alle valutazioni, con positività e criticità, del Presidente del Consiglio Comunale Gianni Desanti e di Alberto Buzio, alle conclusioni proposte dalla Segretaria Provinciale Antonella Trapani.

 

Ed adesso, perciò, dopo i ringraziamenti e gli auguri, è il tempo di riprendere, “insieme”, parola chiave di molti interventi, il lavoro forte che attente il PD di Omegna. 

 

******************************************************

A fianco di Alessandro

 

Ho sostenuto la candidatura di Alessandro Buzio alla segreteria unitaria, l’ho aiutato nei due anni di incarico e ho sofferto il deteriorarsi di una situazione che è degenerata per incroci diversi tra vicende nazionali e locali, questioni di amministrazione e visioni differenti, spesso opposte, di soluzioni dei problemi, di personalità che esplodevano in ruvidezze talvolta sgradevoli. Non si poteva più chiedere ai componenti della segreteria, che avevano già manifestato grande senso di responsabilità e serietà nel gestire i conflitti dentro il partito, ulteriori periodi di tensione e scontri, che più nulla costruivano.

 

 

Ho accettato la scelta di Buzio e sono fra quelli che hanno indicato in Alessandro Rondinelli il segretario di svolta utile a ricostruire una tela deteriorata, rapporti da riallacciare, progetti di lavoro da rigenerare. Ho chiesto garanzia di unità, equilibrio, equidistanza fra le parti, ragionevolezza, approfondimento delle questioni. Per quanto lo conosco so che Alessandro Rondinelli può, se lo aiuteremo con lealtà e saggezza, gestire il PD con vivacità e risultati seri, perché possiede molte delle caratteristiche che ho elencato. Non sarà facile, perché il PD di Omegna è uscito malconcio dalle asprezze degli ultimi mesi e tutti devono rendersi pienamente conto, come ho detto nell’ultima assemblea, che il partito è una comunità di persone, anzi, ai miei tempi si chiamavano “amici”, nella quale prima di tutto ci si rapporta con il rispetto dovuto ad ogni persona, nei modi, nel linguaggio, nella forma, che spesso è sostanza, perseguendo “insieme” obiettivi comuni, collettivi, che non dovrebbero mai essere prioritariamente personali, né manifestamente né, tantomeno, sottotraccia.

 

In definitiva io sarò a fianco di Alessandro Rondinelli, come sempre, perché credo che entrambi siamo consapevoli, o almeno questo mi è tornato come feedback dai colloqui e dai suoi discorsi, che anche ad Omegna, nel nostro complesso Partito Democratico, è necessario aggredire e superare la “fragilità etica e la crisi rappresentativa della politica”. Sono disponibile quindi a lavorare per questo con trasparenza, dialogo, oggettività, onestà intellettuale, insieme ed uguale, con gli altri amici della nuova segreteria. L’impegno è per Omegna, l’affetto per gli amici del PD, l’obiettivo è nel 2017 di nuovo vincenti.

 

                                                                   Rosa Rita Varallo

 

 

Please reload

Perchè vogliamo essere un forza politica aperta all'intera società civile, fatta da tante anime diverse unite da valori comuni, che si confrontano democraticamente e che sono capaci di darsi un efficace punto di sintesi per il Bene Comune dei Cittadini.

Social Network
Link 
Perchè Plurale ?
Partito Democratico sito provinciale
Facebook
Twitter
Partito Democratico sito nazionale