© 2015 by Partito Democratico Circolo di Omegna Cusio. Proudly created with Wix.com

Palio Remiero da Verbania ad Omegna: 15.000 € investiti

May 3, 2018

 

Tra critiche e polemiche pre-elettorali. Da fonti giornalistiche apprendiamo una notizia, che peraltro per ora non risulterebbe avere conferme in atti ufficiali della Giunta Marchioni, ovvero quella secondo la quale l’Amministrazione Comunale Omegnese avrebbe “scippato” (termine usato nei titoli dei giornali) il tradizionale Palio Remiero Verbanese di metà Agosto (oltre 40 anni di svolgimento) alla Città di Verbania.

 

Secondo questa notizia la prossima (imminente) edizione del Palio Remiero Verbanese sarà ospitata nel Golfo di Omegna invece che sul Lungo Lago di Pallanza, con un contributo stanziato dal Sindaco Marchioni per questa operazione di ben 15.000,00 euro all’Associazione che lo organizza, un importo, salvo errore, uguale a quello che la Città di Omegna destina ai dieci giorni della nostra principale  Festività (San Vito).

 

La decisione, se sarà confermata dai fatti che ad oggi non ci risultano, ci lascia fortemente perplessi e ci vede marcatamente contrari per molti buoni motivi.

 

  • Il primo motivo è istituzionale e territoriale ed è l’ennesima prova del fatto che questa Amministrazione manca di senso del ruolo, reiterando atteggiamenti già avuti in altre occasioni.

Siamo in un piccolo territorio dove per fare progetti importanti in tutti i campi (dal turismo ai rifiuti, dai trasporti alla sanità) dobbiamo per forza lavorare insieme, dove le Città si incontrano spesso ai tavoli di Società di Servizi e Organismi comuni e fare uno sgarbo come questo (portare via una tradizione a una Città vicina) ha l’effetto di scavare solchi fra persone e cittadinanze e potenzialmente di rendere più difficili collaborazioni in essere e future in tutti i campi.

 

Detto più semplicemente “non si fa così fra Città”, mai, ma segnatamente se si è dello stesso territorio.

 

  • Il secondo motivo è che ci sembra veramente una iniziativa estemporanea e presa senza orientamento strategico: questa Amministrazione da una parte ci ha messo 9 mesi per partorire due pagine di regolamento per un Tavolo di lavoro sul Turismo, che deve peraltro ancora partire, mentre dall’altra parte investe “d’istinto” una somma rilevante in un’operazione che non c’entra niente con la nostra Città.

 

Sono contraddizioni che non fanno ben sperare nella propensione alla riflessione strategica di questa Amministrazione che probabilmente crea questo Tavolo solo come mossa di propaganda, ma in realtà la sua attitudine è quella della decisione unilaterale e casuale. 

Dubitiamo che il consiglio del consulente che verrà assunto per far parte del Tavolo sia quello di arraffare senza logica ogni cosa che capita a tiro e a qualunque prezzo e di far apparire Omegna come “la località di scorta di tradizioni altrui”.

E’ più probabile che si punterà sulla definizione di una significativa identità della Città da spendere come Marketing Territoriale e sulla quale orientare la maggior parte delle peraltro scarse risorse pubbliche e private per rafforzarla.

In quest’ottica se “avanzano” 15.000,00 euro questi soldi potrebbero essere utilizzati in molti modi diversi da quello di cui stiamo parlando (dal rafforzamento del Palinsesto di S.Vito alla realizzazione del Progetto, per cui la Fondazione MAIO si è dotata di tutte le concessioni, di rifacimento artistico della facciata di Casa Rodari, solo per fare due esempi facili). 

 

  • Il terzo motivo è che ci sembra non sia stata valutata a sufficienza la capacità di efficacia dell’iniziativa.

S. Vito è una manifestazione importante per la nostra Città e per il territorio tutto non certo solo per il contributo economico del Comune, ma bensì per il coinvolgimento dell’intera popolazione e del mondo delle Associazioni in una tradizione sentita e partecipata e dunque per avere successo non basta “pagare” 15.000,00 euro.

 

Riuscirà l’Amministrazione Omegnese a costruire, a ridosso di S.Vito, ma non a S. Vito, l’attenzione e il coinvolgimento necessari a fare da indispensabile corollario all’iniziativa, con soli tre mesi di preavviso e in un periodo in cui tradizionalmente gli Omegnese sembrano i protagonisti del film “Scappo dalla Città”?

 

E’ una scommessa su cui noi non punteremmo 15.000,00 euro dei nostri concittadini.

 

Se poi, come pare e come è suo diritto fare, Verbania, con altri protagonisti e nel medesimo periodo, deciderà di proseguire la SUA tradizioni con un analogo Palio anche il possibile coinvolgimento di appassionati e partecipanti Verbanesi alla competizione potrebbe non esserci e non ultimo saremmo in una infruttuosa concorrenza, ma che almeno dal punto di vista Verbanese avrebbe il senso di una difesa di una loro tradizione, mentre dal punto di vista Omegnese sarebbe solo un infausto impiego del denaro pubblico, anche perché Verbania avrebbe ottime possibilità di fare meglio di noi in termini di affluenza, canalizzando un pubblico indigeno e turistico già abituato alla manifestazione a Pallanza, certamente di area Verbanese e che probabilmente nel dubbio NON sceglierebbe Omegna, mentre noi dovremmo costruirci da zero un pubblico nostro.

 

Se poi teniamo conto che una delle affermazioni riportate dai media dell’Associazione Organizzatrice suona più o meno così: “con Verbania se ne riparlerà l'anno prossimo. Con una nuova amministrazione, o magari con questa” appaiono plastiche due cose:

 

  1. la conferma che in questa operazione non c’è nessuna utile visione strategica o prospettica, ma che è una “toccata con speranza di fuga immediata” e senza impegno per il futuro;

  2. il sospetto che forse i motivi della sua attuazione sono prevalentemente di propaganda demagogico partitica in vista delle prossime elezioni Verbanesi del prossimo anno.

 

  • Il quarto motivo di contrarietà a questa iniziativa e che ci fa passare dalla perplessità all’amarezza, è proprio quest’ultimo: è evidente a chiunque non abbia le fette di salame sugli occhi come questa non sia un’iniziativa che nasce dalla sincera volontà di costruire qualcosa di buono per Omegna, ma da una decisione di propaganda e polemica politica tendente a agitare le acque contro l’Amministrazione di Verbania, di diverso colore politico rispetto a quella di Omegna, in vista delle loro elezioni Comunali dell’anno prossimo.

 

15.000,00 euro di risorse dei cittadini di Omegna, delle loro tasse e che dovrebbero essere dedicati ai loro bisogni e alle loro aspirazioni, investiti e messi a forte rischio di uso infruttuoso o decisamente poco utile per “comprare” al Centro Destra Verbanese una polemica politica anti amministrazione.

 

Offre la Giunta Marchioni con i soldi degli Omegnesi.

 

Omegnesi usati, “cornuti e mazziati” (oltre al danno la beffa).

 

Speriamo che la notizia non si riveli veritiera, ma se lo fosse chiediamo al Sindaco Marchioni di non prestarsi a queste logiche e di ripensarci. Di essere il Sindaco di Omegna prima che un esponente del Centro Destra.

 

Mario Cavigioli

Partito Democratico Circolo di Omegna

Please reload

Perchè vogliamo essere un forza politica aperta all'intera società civile, fatta da tante anime diverse unite da valori comuni, che si confrontano democraticamente e che sono capaci di darsi un efficace punto di sintesi per il Bene Comune dei Cittadini.

Social Network
Link 
Perchè Plurale ?
Partito Democratico sito provinciale
Facebook
Twitter
Partito Democratico sito nazionale